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La Cardiologia del Garibaldi-Nesima tra i protagonisti della “settimana del cuore” a Catania

Guarda lo spot della manifestazione con Cesare Prandelli

Un semplice sms o una telefonata per sostenere la prevenzione e la cura della malattie cardiovascolari soprattutto nei giovani e negli sportivi. Domenica 16 febbraio si concluderà la Campagna “Al cuor non si comanda”, iniziata lunedì scorso e realizzata dalla Fondazione Per il Tuo Cuore ONLUS dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), per sostenere la ricerca in cardiologia. C’è, quindi, ancora tempo per donare un euro inviando un SMS solidale al 45595, oppure 2 o 5 euro chiamando da rete fissa per contribuire ai progetti della Fondazione e saranno aperti 700 reparti di cardiologia per consulenza gratuite e incontri informativi.

La cronaca ci racconta di giovani che perdono la vita sui campi da gioco e nei centri sportivi. Succede raramente ma comunque troppo spesso. In Italia sono circa 1.000 le vittime di morte cardiaca improvvisa con meno di 35 anni. Salvarle però sarebbe possibile: è il messaggio della Campagna di sensibilizzazione accolto anche dalle squadre della Serie A del Campionato di Calcio, che domenica 16 febbraio dedicheranno alla “salute del cuore” la 24a giornata di campionato. Striscioni che invitano alla donazione saranno portati in campo dai bimbi-mascotte di tutte le squadre ed esposti a centrocampo, mentre i capitani scenderanno in campo con il simbolo della Campagna, il cuore scaldamano, e lo scambieranno prima dell'inizio della gara. A sostegno dell'iniziativa anche la Federazione Italiana Gioco Calcio (FGIC) attraverso il Commissario Tecnico della Nazionale Cesare Prandelli, testimonial d'eccezione della Campagna: uno spot che lo vede protagonista sarà proiettato sui maxischermi di tutti gli stadi prima dell'incontro.

Ho accettato con grande entusiasmo - dice Cesare Prandelli - perché il tema della prevenzione della morte improvvisa è molto importante e perché fare sport fa bene, ma i ragazzi vanno stimolati a praticarlo in sicurezza. Si gioca con il cuore, ma con il cuore non si gioca”.

In Sicilia, la manifestazione vede protagonista in prima persona il Presidente designato ANMCO e coordinatore nazionale della Campagna, dott. Michele Gulizia, contemporaneamente direttore dell’U.O. di Cardiologia del Garibaldi-Nesima.

Prevenire si può con visite sportive approfondite per individuare le malattie cardiache silenti responsabili della morte improvvisa – afferma Michele Gulizia, – Fondamentale non sottovalutare campanelli d’allarme come capogiri o perdite momentanee di coscienza: spesso non sono nulla di grave ma occorre indagare. Per salvare la vita a chi è colpito da attacco cardiaco servono la rianimazione cardiopolmonare per ridurre i danni cerebrali da carenza d’ossigeno e defibrillatori in ogni campo sportivo o palestra pubblica, per dare la ‘scossa’ al cuore e farlo ripartire.  Purtroppo non sono presenti ovunque, ma distribuiti a macchia di leopardo. Per cui oggi qui a piazza università a Catania, oltre a diffondere consigli e opuscoli sulla prevenzione cardiovascolare, siamo impegnati in prima linea con medici e infermieri della nostra Cardiologia del Garibaldi-Nesima per effettuare corsi gratuiti di rianimazione cardiopolmonare per gli studenti delle scuole superiori di Catania e per tutti coloro che saranno interessati”.

A Catania, il culmine dell’evento si svolgerà in Piazza Università, Sabato 15 Febbraio 2014, dalle ore 9.30 alle 17, all’interno di apposito gazebo dove verrà distribuito del materiale informativo sui giusti comportamenti per adottare un sano stile di vita. Durante la giornata interverranno oltre 200 studenti dell’ultimo triennio del Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’, i quali avranno la possibilità di partecipare al minicorso per l’addestramento alle principali manovre di Rianimazione CardioPolmonare (RCP) e all’uso del Defibrillatore Semiautomatico esterno (DAE) per l’Assistenza di Base alla Vita (BLS). Tra i giovani verrà stimolata la maggiore capacità di apprendimento attraverso una sana competizione a squadre sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare acquisite e provate su manichini elettronici collegati a maxischermi per mostrare in diretta il miglior punteggio totalizzato (in termini di efficacia di rianimazione dell’infortunato) da parte dei partecipanti. I migliori ‘soccorritori’ saranno premiati con mascherine pocket di rianimazione, kit di esercitazione ed altri gadget inerenti le tecniche di rianimazione cardiopolmonare. La finalità ultima sarà quella di veicolare il messaggio che nell’emergenza l’arresto cardiaco può essere efficacemente trattato e risolto da chiunque, senza bisogno di essere medici.

A fare da testimonial, alle ore 12.00, sarà presente il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, accompagnato dal suo consulente per le politiche sanitarie, Francesco Santocono.

 “L’azione dell’amministrazione comunale di Catania – dice il Sindaco – è stata improntata sin dal primo momento sulla sicurezza, ovviamente anche in campo sanitario, cioè attraverso la prevenzione. E la prevenzione si ottiene principalmente attraverso la diffusione di informazioni che possano mettere in contatto i cittadini con le strutture sanitarie. Manifestazioni come questa sono dunque indispensabili per perseguire questo fine”.

Data ultima revisione: 14 febbraio 2014